Livorno ha inaugurato il 2026 sotto i riflettori della stampa internazionale. Il quotidiano Var-Matin ha dedicato ad inizio gennaio – leggi l’articolo – un ampio speciale alla città labronica, descrivendola come una meta autentica e ricca di storia. L’articolo corona una rassegna di uscite, interviste radiofoniche e contenuti digitali diffusi a seguito di un press tour organizzato da Fondazione LEM a settembre 2025 volto a presentare Livorno come la “Toscana che non ti aspetti” al pubblico d’oltralpe.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Dieci Comuni” promosso dalla Camera di Commercio Italiana (CCI) di Nizza a cui il Comune di Livorno aderisce da tre anni per valorizzare il proprio patrimonio artistico e gastronomico presso il target turistico francese. La narrazione giornalistica proposta da Var-Matin accompagna il lettore attraverso le trasformazioni storiche della città trasformata dai Medici in uno dei porti più importanti del Mediterraneo e in una “città ideale” fortificata a forma di pentagono.
Il cuore del racconto si snoda lungo i canali del quartiere Venezia, tra palazzi nobiliari e barche private, conducendo alla monumentale Piazza della Repubblica, l’imponente piazza-ponte larga ben 242 metri che sovrasta le vie d’acqua cittadine. “La proposta culturale” – si sottolinea nell’articolo – è arricchita dai tesori artistici del Museo della Città e del Museo Giovanni Fattori, dedicato al celebre maestro del movimento dei Macchiaioli, mentre la dimensione spirituale trova il suo apice nel Santuario della Madonna delle Grazie a Montenero, patrona della Toscana, che accoglie i visitatori con la sua spettacolare galleria di 700 ex-voto e una vista panoramica sull’intera città”.
Non manca un tributo alla cucina labronica, descritta come un trionfo di sapori marittimi dove regna sovrano il Cacciucco, la celebre zuppa di pesce al pomodoro, affiancato da altre specialità “alla livornese” dove il pomodoro la fa da padrone. Per uno spuntino più informale, la stampa francese celebra l’irrinunciabile 5 e 5, simbolo della vivace quotidianità livornese che trova il suo palcoscenico naturale nell’iconica Terrazza Mascagni, con le sue 30.000 piastrelle a scacchi, affacciata direttamente sul mare.
